Detrazione porta blindata 2026: requisiti e come ottenerla
È possibile beneficiare della detrazione fiscale per la porta blindata nel 2026? La risposta è sì.
Ma come ottenerla? E, se si deve sostituire la serratura, si può detrarre la spesa al 50 per cento, sfruttando quindi il bonus ristrutturazione? Vediamo quanto spiegato in merito dal Fisco, ricordando che il montaggio di porte blindate o rinforzate rientra tra i lavori sulle singole unità immobiliari e sulle parti comuni finalizzati alla prevenzione del rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi, come stabilito dall’articolo 16-bis, comma 1, lett. f), del Tuir (Testo unico delle imposte sui redditi).
A Fisco Oggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate, è stato domandato: “Come si può detrarre e se si può il costo della porta blindata?”. E ancora: “Devo sostituire la serratura della porta blindata con un’altra che dia maggiore sicurezza. Posso detrarre la spesa al 50 per cento?”.
Porta blindata:
Nel fornire le sue risposte, il Fisco ha innanzitutto ricordato che il montaggio di porte blindate o rinforzate rientra tra i lavori sulle singole unità immobiliari e sulle parti comuni finalizzati alla prevenzione del rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (art. 16-bis, comma 1, lett. f), del Tuir).
Il Fisco ha poi sottolineato che per “atti illeciti” si intendono quelli penalmente illeciti: furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti.
Porta blindata: quale detrazione spetta nel 2026?
Per questa tipologia di interventi, per le spese sostenute nel 2026 spetta una detrazione del 50 per cento (con limite massino di spesa agevolabile di 96.000 euro), per interventi effettuati sull’abitazione principale dai titolari di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento sull’unità stessa oppure una detrazione del 36 per cento negli altri casi in cui spetta l’agevolazione. La detrazione deve essere suddivisa in 10 quote annuali di pari importo.
Detrazione 36% o 50%: quando si applica?
La detrazione è dunque del 36 per cento per i lavori effettuati sulla seconda casa o altre tipologie di immobili, è invece del 50 per cento per i lavori effettuati sulla abitazione principale. La spesa massima deve essere di 96.000 euro per immobile e il rimborso delle spese effettuate avviene nell’arco di dieci anni, con quote di pari importo.
Chi può richiedere il bonus porta blindataLa detrazione fiscale spetta a chi è in possesso di un immobile sulla base di un titolo idoneo, quindi:
- i proprietari e i nudi proprietari;
- i titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, abitazione, uso o superficie);
- gli inquilini e i comodatari, purché ottengano il consenso del proprietario;
- i soci di cooperative a proprietà divisa e indivisa;
- gli imprenditori individuali, ma solo per gli immobili che non rientrino tra i beni strumentali o merce;
- i familiari conviventi, i conviventi di fatto o i coniugi separati, purché sostengano effettivamente le spese.
